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Letteratura Italiana - Firenze  
 
 

Curriculum vitae
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Ho conseguito la licenza superiore presso il Liceo classico “Dante Alighieri” di Firenze nel 1965. Ho quindi frequentato la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Ateneo fiorentino, dove ho avuto maestri, fra gli altri, Gianfranco Contini, Eugenio Garin, Mina Gregori, Giovanni Nencioni, Alessandro Perosa. Nel 1970 mi sono laureato in Letteratura Italiana sotto la guida di Lanfranco Caretti, con una  tesi su Le lettere di Giosue Carducci; correlatori Giuliano Innamorati e Domenico De Robertis. Nel 1972, con l’ulteriore appoggio di Raffaele Spongano, ho pubblicato un volume originato dal lavoro di tesi: Carducci nelle lettere. Il personaggio e il pensatore (vedi Pubblicazioni, I  1).

Nel 1971 ho vinto il premio ”Giovanni Papini”, destinato annualmente alla migliore tesi di Letteratura Italiana uscita dalla Facoltà di Lettere di Firenze. Dal 1972 al 1974 ho usufruito di una Borsa di studio per la ricerca e l’addestramento didattico, e sotto la guida di Lanfranco Caretti ho cominciato a dedicarmi allo studio della letteratura rinascimentale, fiorentina (Machiavelli) e ferrarese (Giraldi): vedi Pubblicazioni, I  2,3.

Dal 1974 al 1983 sono stato assistente (prima supplente, poi, dal 1976, di ruolo) presso la cattedra di Letteratura Italiana tenuta da Lanfranco Caretti. In questi anni comincia la mia partecipazione a convegni e seminari internazionali: “Ludovico Ariosto: lingua, stile e tradizione” (organizzato da Cesare Segre per il V Centenario della nascita dell’Ariosto, 12-16 ottobre 1974); “Il Rinascimento nelle corti padane: società e cultura (22-26 ottobre 1975); per i miei interventi vedi Pubblicazioni, I  4. Con la edizione della tragedia Canace, di Giovanni Falugi (1974) comincia anche il mio apprendistato filologico, che attraverso una successiva serie di lavori e edizioni critiche culminerà nell’edizione annotata, in due volumi, di Trionfi e canti carnascialeschi Toscani del Rinascimento (1986). Vedi Pubblicazioni, II  1-4.

Nel 1978 ho partecipato al Congresso internazionale “Renaissance Theater in Northern Italy: the Court and the City” (New York, 13-17 novembre): vedi ancora Pubblicazioni, 4. Da questa data, ho cominciato a stabilire stretti e fecondi rapporti di collaborazione e di scambio con Università e istituzioni culturali americane, negli USA e anche in Italia, presso programmi culturali stabiliti nel nostro paese, e specie a Firenze. In particolare, nel corso degli anni  ho tenuto corsi, lezioni e conferenze di Cultura del Rinascimento Italiano presso i programmi fiorentini del “Sarah Lawrence College” (New York), della Università di Georgetown, e della Stanford University, Ca.

Nel 1980 ho partecipato ad un convegno organizzato dal Centro di Studi Rinascimentali di Tours (“Les jeux à la Renaissance”): vedi Pubblicazioni, III 5. Nell’ambito dell’associazione “Europa delle Corti” e in collaborazione con l’Istituto di Studi Rinascimentali di Ferrara ho fondato (insieme a Guido Baldassarri) l’Archivio della tradizione cavalleresca, tuttora attivo presso l’Istituto ferrarese. In tale veste, ho programmato e incoraggiato ricerche sul Boiardo e sulla tradizione cavalleresca estense.

Nell’anno accademico 1981-82 sono stato Fulbright Visiting Professor presso il Barnard College e la Columbia University di New York, dove ho impartito corsi sul Rinascimento italiano e, segnatamente, sul poema eroico. Alla Columbia ho pronunciato l’annuale Lorenzo Da ponte Lecture, su Epica e romanzo fra Ariosto e Tasso. Come borsista Fulbright, ho dato conferenze presso varie Università americane, a Providence, San Francisco, Philadelphia, Los Angeles, Chicago, Toronto, Montreal.

Nel 1982 ho vinto il concorso di Professore Associato e sono stato chiamato dalla Facoltà di Lettere di Firenze a ricoprire il posto di Letteratura Teatrale Italiana. In tale veste, ho impartito corsi sul teatro di Machiavelli (1982-83), del Tasso (1983-84),  di Pietro Aretino (1984-85), di Metastasio (1985-86), sulla commedia del Rinascimento (1986-87), sul teatro di corte del Quattrocento (1987-88), su Carlo Goldoni (1988-89 e 1989-90), sulla tragedia del XVI secolo (1990-91), sul teatro fiorentino del Quattrocento (1991-92).

Nel 1985, in occasione delle celebrazioni per i centocinquant’anni dalla nascita di Giosue Carducci, sono tornato ad occuparmi della prosa carducciana: vedi Pubblicazioni III 9.
Nel 1986 sono stato nominato Research Associate presso l’Harvard Center for Renaissance Studies a Villa “I Tatti”, Firenze, incarico che ho tenuto sino al 1989; in questo periodo ho fatto parte anche della redazione del periodico “I Tatti Studies”, emanazione della prestigiosa istituzione harvardiana.

Nel  1986 ho vinto il concorso di Professore ordinario di Letteratura italiana, e nel 1987 sono stato chiamato a ricoprire tale ruolo presso la Facoltà di Magistero di Firenze. Nei due anni di insegnamento presso quella Facoltà, ho impartito corsi sul Boiardo (1987-88) e sul Boccaccio (1988-89).

Nel 1987 ho coordinato la mostra I libri di Orlando innamorato (vedi il catalogo, Modena, Panini, 1987) e il Convegno “Tipografie e romanzi in Valpadana”, tenutosi nel febbraio del 1988 a Ferrara.

Nel 1989 sono stato chiamato come Professore ordinario di Letteratura Italiana presso la Facoltà di Lettere di Firenze. Da quella data ho offerto corsi su Tasso (1989-90), Boccaccio (1990-91), Ariosto (1991-92), Sacchetti (1992-93), Boiardo (1993-94), Guicciardini (1994-95), Giovanni Della Casa ( 1996-97), Tasso (1997-98), Machiavelli (1998-99), Petrarca (2000-01), Ariosto (2001-02 e 2003-4), Tasso (2002-03), Boccaccio (2004-05), La letteratura cavalleresca (2005-06), La lirica antica (2006-007),  La novella delle origini (2007-08), Il motto nella novellistica italiana; Ludovico Ariosto: il romanzo e le novelle (2008-09); Il tempo dei cavalieri: tecniche narrative del romanzo cavalleresco italiano; Giovanni Verga novelliere (2009-10); Il Decameron del Boccaccio: il 'libro' e le novelle (2010-11); Lettura dell'Orlando furioso (2011-12).

 Nello stesso anno 1989 ho fondato, con altri colleghi fiorentini, il periodico di critica letteraria “Studi Italiani”, del quale sono tuttora condirettore. Nell’aprile sono stato eletto Direttore del Dipartimento di Italianistica, posizione che mi è stata rinnovata una seconda volta nel 1991. In qualità di Direttore del Dipartimento, fra l’altro, ho attivato una collana di studi e testi presso l’editore Bulzoni di Roma, tuttora viva e attiva. Nell’estate del 1989 ho tenuto un corso dantesco presso il Darthmouth College di Hannover (NH).

Nel 1990 ho partecipato a svariati convegni (a Siena, su “Gli Ingannati e Shakespeare”, a Chicago, presso la Northwestern University, su “Literature and History in Italian Trecento”, a Roma, su “Sviluppi della drammaturgia pastorale nell’Europa del Cinque-Seicento”: vedi Pubblicazioni, III 15). In quello stesso anno, sono stato chiamato a fare parte del Comitato per l’Edizione Nazionale delle Opere di Pietro Aretino.

Nell’anno accademico 1993-94 ho tenuto la Chair of Italian Culture presso l’Università di Berkeley (Ca), dove ho impartito corsi sul Machiavelli e sulla poesia italiana dell’Ottocento. Ho tenuto la pubblica conferenza richiesta all’incumbent della Chair su Throne of Blood. Machiavellian Politics and the Rebirth of Tragedy on the Italian Renaissance Stage.

Nel 1995 esce in luce un titolo lungamente lavorato: l’edizione commentata dell’Orlando innamorato di Matteomaria Boiardo (Torino, Einaudi): vedi Pubblicazioni II 5. In Aprile (27-29) ho tenuto il discorso inaugurale (Ferrara: images of a Renaissance State) al convegno “Ferrara: Cultural changes from Boiardo to Tasso”, tenutosi presso la Newberry Library di Chicago (vedi Pubblicazioni, III 14). Nello stesso anno, ho partecipato infine al Convegno per il centenario tassiano pronunciando l’indirizzo finale: Gli studi tassiani di Lanfranco Caretti (vedi Pubblicazioni, III 17).

Nel 1996 sono stato chiamato a far parte del Comitato per l’Edizione Nazionale delle Opere di Giosue Carducci. In giugno, vengo eletto fra i soci della “Commissione per i Testi di Lingua” di Bologna.

Nel 1999 sono stato chiamato a insegnare all’Università di Nancy durante il semestre invernale. L’invito si è rinnovato per i due successivi anni accademici. A Nancy ho tenuto corsi su Saba e Ariosto (1999-2000), Montale e Boccaccio (2000-2001), Pascoli e la Vita nuova (2001-02).

Nel 2000 sono stato nominato Presidente del nuovo Corso di Laurea in Italianistica, carica che ho tenuto per il triennio successivo. Intanto faccio parte del Comitato di Proposta Toscano per l’istituzione della SSIS (Scuola di Specializzazione per l’Insegnamento Superiore) e, dalla loro fondazione, sono responsabile dell’organizzazione dei corsi di Italiano per la sede fiorentina.

Nel 2002-04 riprendo con intensità la partecipazione a convegni e conferenze: vengo chiamato a pronunciare il discorso inaugurale nell’ International Seminar “Encounters”, organizzato da “Synapsis” (Research Center for Comparative Literature), sotto l’egida delle Università di Siena e Bologna (vedi Pubblicazioni  I 5); nel settembre 2003 apro il convegno annuale degli Italianisti (ADI) con un intervento su Narrare in versi  (vedi Pubblicazioni III 22); nell’ottobre 2003 sono Guest Lecturer presso l’Università di Harvard; nel Marzo del 2004 partecipo ad un Seminario del CIRRI (Parigi, Sorbonne V), con una lezione su Il  ‘luogo di prova’ nel romanzo cavalleresco italiano (vedi Pubblicazioni, III 32); nel Novembre 2004, partecipo alle “Celebrazioni del V Centenario della nascita di Giovan Battista Giraldi Cinzio”, organizzate dalla città di Ferrara, con un intervento su  Il racconto del matrimonio negli ‘Hecatommiti’ del Giraldi (vedi Pubblicazioni, III 25).

Nel 2003 esce il volume Studi cavallereschi (vedi Pubblicazioni I 5), nel quale riunisco gli studi di questi ultimi anni sul poema eroico del Cinquecento. Nello stesso anno ho organizzato il convegno “Paladini di carta. Il modello cavalleresco fiorentino” accompagnato da una mostra di manoscritti e antiche stampe cavalleresche presso la Biblioteca Riccardiana di Firenze.

Nel 2005, in ottobre, partecipo al convegno su “I libri di battaglia”, organizzato dalle città di Scandiano, Reggio Emilia, e Bologna, con un intervento su Arcaismi cavallereschi nel ‘Rinaldo’ di Torquato Tasso (vedi Pubblicazioni, III 29, col titolo La materia del Rinaldo). In Novembre, prendo parte, presso l’Università di Nancy, al Colloquio Internazionale su “ La mémoire historique dans les Arts et les Lettres des aires romanes”, dove parlo su La memoria della Repubblica. Gli anni del Consiglio Grande nella letteratura fiorentina del Cinquecento (vedi Pubblicazioni, III 28). Nel Novembre dello stesso anno, inizio una serie di letture dantesche, Leggere Dante, organizzate dalla Società Dantesca Italiana, presso il fiorentino Teatro della Pergola; le letture continuano per quattro cicli successivi, nel 2006, nel 2007, nel  2008 e nel 2010. Nel 2005 vengo nominato Presidente del GAV (Gruppo di Autovalutazione) del mio Corso di Laurea in Italianistica, e inizio l’organizzazione dei rapporti annuali di autovalutazione (RAV) secondo i modelli CRUI.

Nel 2006 ho organizzato, nel mese di Febbraio, un Convegno (sponsorizzato dalla Provincia di Firenze, dalla SSIS Toscana, dalla Università di Lettere di Firenze e dal mio Corso di Laurea) sul tema “Di triennio in triennio. L’Italiano tra Scuola e Università”, inteso a monitorare il processo di riforma universitaria in atto, nell’ambito delle discipline italianistiche. In Maggio, ho partecipato al Convegno Internazionale su “Romance. Dimensions of time and Designs of History”, organizzato a Gerusalemme dalla Hebrew University, con un intervento su Ruggiero’s Story. The Making of a Dynastic hero. In Dicembre, ho partecipato al Convegno “La memoria dell’acqua”, organizzato dal Dipartimento di Studi Storici dell’Unversità di Firenze, con una relazione su Fiumi, rivi e fontane: l’acqua nella tradizione poetica italiana.

Nel Gennaio 2007, vengo nominato dai Rettori delle Università Toscane (Firenze, Pisa e Siena) Direttore della SSIS (Scuola di Specializzazione per l’Insegnamento Superiore). Nel Giugno dello stesso anno, partecipo al convegno “La letteratura cavalleresca dalle ‘Chanson de geste’ alla ‘Gerusalemme liberata’, organizzato a Certaldo dal Centro Europeo di Studi sulla Civiltà Cavalleresca, con una relazione su Il tempo degli eventi nell’Orlando furioso (vedi Pubblicazioni, III 31, col titolo Per un calendario dell’Orlando furioso). In Luglio tengo un corso sul teatro di Machiavelli presso l’Università di Bonn. Il 22 Ottobre partecipo a Padova alla “Lectura Ariosti”, organizzata dalle Università di Padova e di Losanna,  con la lettura del Canto II dell’ Orlando furioso; il 26 al Convegno “Giosue Carducci a cento anni dalla morte”, con un intervento su Carducci: dall’epistolario ai carteggi (vedi Pubblicazioni, III 30) Dal Dicembre 2007, entro  far parte del Consiglio Direttivo della “Società Dantesca Italiana”.

Nel 2008, continuo il lavoro come Direttore della SSIS, Presidente del RAV, membro del Direttivo della “Società Dantesca”. In Maggio, partecipo a Parigi alla settimana intensiva di Studi del Dottorato Internazionale di Italianistica Firenze-Parigi-Bonn, con una relazione su Paratesti del Petrarchismo cinquecentesco. Il 23 Giugno tengo la lezione inaugurale della Settimana di Alti Studi Medievali, a san Gimignano, con una relazione su Rileggendo le origini: poesia civile, politica e morale dei primi secoli della letteratura italiana.

Nell’Aprile 2009 tengo conferenze presso l’Università di Berkeley (Ca), presso il Graduate Center di CUNY (New York) e l’Università di Rutgers (New Jersey), su Apologia di Clizia e Epos dal Nuovo Mondo: il poemi italiani della scoperta; in Settembre partecipo al XXXI Romanistentag, all’Università di Bonn, con la relazione Oltre Laura: rapporti di genere nel petrarchismo italiano del Cinquecento.

Nel Maggio 2010 sono stato eletto preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Firenze.

Nel 2011 partecipo al Convegno Internazionale di Studi "Letteratura e Unità nazionale", organizzato dall'Università di Firenze, con un intervento su La poesia politica  delle origini: Dante e Petrarca (vedi Pubblicazioni III 38)

 

Il primo Gennaio 2013, con qualche anno di anticipo, ho lasciato l’insegnamento. Mi dedico adesso a pieno tempo alla ricerca, alla promozione culturale e al lavoro editoriale

Dal 2012, dirigo presso l’Editore Loscher di Torino una collana i classici italiani e stranieri (‘VivaVoce’), in formato cartaceo e come audiolibro (e relativa app)

Nel 2013, in occasione del centenario del Principe di Niccolò Machiavelli, sono stato chiamato a far parte del Comitato cittadino per le celebrazioni, presieduto dall’onorevole Valdo Spini, e ho lavorato come membro del Comitato scientifico della mostra, organizzata dalla BNC di Firenze, su “La via al Principe: Machiavelli da Firenze a San Casciano” (Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, 10 dicembre 2013 - 28 febbraio 2014). Per il mio contributo al catalogo, vedi Pubblicazioni, III.40.

In Febbraio ho partecipato al convegno, organizzato dal Gabinetto Vieussieux, su I libri della Barbèra. Un’avventura editoriale italiana dall’Ottocento ai giorni nostri, con un saggio su Carducci, la Diamante e il canone letterario dell’Italia unita (vedi Pubblicazioni, III.41)

Nel Maggio 2014, ho tenuto la Relazione d’apertura (Sui ‘Cinque canti’ di Ludovico Ariosto) del convegno internazionale di studi ‘Carlo Magno in Italia e la fortuna dei libri di cavalleria', tenutosi presso il Romanische Seminar dell’Università di Zurigo.

Dallo stesso mese di Maggio, sono Presidente della casa editrice ‘Forma’ di Firenze (Arte, Design  e Architettura contemporanea).

Il 3 Febbraio 2015 ho ricevuto il titolo di Professore Emerito di Letteratura Italiana dell’Università degli Studi di Firenze.

 

Dall’inizio della mia carriera, ho collaborato assiduamente, con note e recensioni, a svariate pubblicazioni periodiche (“Studi e Problemi di Critica Testuale”, “Filologia e Critica”, “Antologia Veussieux”, “Belfagor”, “Paragone”, “Letterature comparate”, “Studi Italiani”). Mi sono anche continuamente dedicato all’approntamento di manuali, sia destinati all’Università, sia alla Scuola superiore (vedi Pubblicazioni, IV).